Laboratorio, erbario e bambini: alla scoperta della seta

Su iniziativa di Giovanni Corti, legale rappresentante dell’Associazione Amici della Chianina, nasce il Laboratorio del baco da seta, un’attività educativa pensata per avvicinare i ragazzi alla storia agricola, culturale e sociale del territorio.

L’allevamento dei bachi da seta è stato per molti anni una pratica molto diffusa nella nostra comunità e, più in generale, in tutta la Valdichiana. Una tradizione legata alla vita contadina, alla cura quotidiana, alla pazienza e alla conoscenza della natura, che oggi rappresenta un prezioso patrimonio da riscoprire e tramandare alle nuove generazioni.

Proprio con questo obiettivo, l’Associazione Amici della Chianina ha proposto all’Istituto Comprensivo “John Lennon” di Sinalunga il Laboratorio del baco da seta, un’esperienza dedicata ai bambini e ai ragazzi delle scuole di Bettolle.

Il laboratorio si svolgerà presso BI.BET nelle giornate di giovedì 28 maggio e venerdì 29 maggio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

Durante l’attività sarà presentato il progetto e verrà proiettata una video testimonianza di una signora che allevava i bachi da seta a Bettolle negli anni ’40 e ’50. Un racconto autentico e prezioso, capace di collegare la memoria delle generazioni passate alla curiosità dei più giovani.

La parte più coinvolgente sarà il laboratorio pratico, durante il quale i ragazzi potranno osservare da vicino i bachi da seta e partecipare attivamente alla loro cura, nutrendoli con le foglie di gelso. Un gesto semplice, ma ricco di significato, che permetterà di comprendere concretamente il ciclo di vita di questi piccoli animali e il valore di un’attività che un tempo faceva parte della quotidianità di molte famiglie contadine.

L’iniziativa si concluderà con un momento di riflessione finale dedicato al ciclo di vita dei bachi da seta e all’importanza storica e culturale di questa antica tradizione.

Con questo progetto, Giovanni Corti e gli Amici della Chianina confermano il proprio impegno nella valorizzazione delle tradizioni locali, promuovendo occasioni di incontro tra scuola, territorio, memoria e cultura contadina.